Ricordi di Modena

Dopo un esperienza di sommelier di una settimana, come stagista presso l’Osteria Francescana di Massimo Bottura, di ritorno a casa, tra musica e pensieri è nato il progetto dell’Home restaurant, con me una macchina piena di casse di vino, acquistate a Modena.

Due di queste provenienti da una delle cantine che amo.

La Cantina della Volta, la decisione di far assaggiare un gran prodotto che pochi conoscono, perché bisogna ammetterlo,  a loro va il gran merito di aver prodotto un Lambrusco raffinato, in tutte le declinazioni e la produzione di alcuni metodi Champenoise veramente interessanti come questo che ho bevuto al mio rientro.

VINO SPUMANTE BRUT “IL MATTAGLIO” – METODO CLASSICO S.A

Vinificazione di uve Pinot Noir e Chardonnay.

Le uve vengono pressate sofficemente e solo il mosto fiore viene fatto fermentare in tini d’acciaio a temperatura controllata
Nella primavera successiva avviene la spumantizzazione secondo il tradizionale metodo classico della rifermentazione in bottiglia
Dopo un’attesa di 6 mesi, viene addizionato di lieviti accuratamente selezionati e imbottigliato
Terminata la rifermentazione, le bottiglie rimangono coricate per più di 24 mesi affinché la maturazione sui lieviti dia al Mattaglio una maggiore complessità. Segue poi il dégorgement e l’aggiunta della liqueur d’expédition.

Interessante la degustazione che si presenta, di colore paglierino con piccole pennellate di verdolino che lo rendono intrigante alla luce. Un perlage affascinante che continua per molti minuti a vibrare nel bicchiere.
Il profilo aromatico è fine, ricco di profumi di matrice agrumata con richiami di frutta e polpa gialla, accompagnate da pennellate minerali. Al palato mi entusiasma più dei suoi profumi che sono  così delicati che rimangono  quasi nascosti. Al gusto piace la sua mineralità, e la sua persistenza che ritorna più volte a fare capolino insieme ad una freschezza generosa.

Il mio stage all'Osteria Francescana
Il mio stage all’Osteria Francescana

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